BIO
Vitantonio Gasparro, nato nel 1998, ha iniziato lo studio della batteria all’età di sei anni e si è diplomato con il massimo dei voti in Strumenti a Percussione e Batteria e Percussioni Jazz presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera. Ha proseguito gli studi jazzistici con il M° Attilio Troiano e ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Rosa Ponselle (2015), Italy Percussion Competition (2015, 2024), Dexter Jazz Contest (2023), Premio Internazionale Massimo Urbani (2023 – Premio della Critica, Premio del Pubblico e 2° posto), Tomorrow’s Jazz (2024), Largo ai giovani #7 (2025 – Miglior Solista) e il Premio Nazionale Chicco Bettinardi (2026 – Premio del Pubblico). È stato votato dalla rivista Musica Jazz nella sezione “Top Jazz” nel 2023 e nel 2025 (categoria “Nuovo Talento – Italia”).
Ha suonato come percussionista classico con diverse orchestre, esibendosi anche all’Arena di Verona, e nell’ambito jazzistico ha frequentato masterclass con J. V. Ruller, D. Kikoski, C. Atti, U. Owens Jr. e G. Amato. Nel 2022 ha partecipato alle Berklee at Umbria Jazz Clinics, ricevendo il riconoscimento di Outstanding Musicianship. Attivo nella scena jazz come vibrafonista, si esibisce in festival in Italia e Germania e nel 2023 ha pubblicato il suo album di debutto “Introducing Vitantonio Gasparro” in formazione trio di vibrafono, nel quale sono contenuti sia brani originali che standards della tradizione afroamericana. Nel maggio 2026 esce il suo secondo album “Miniatures for solo vibraphone”, interamente composto e registrato in vibrafono solo. Attualmente la sua attività compositiva e perfomativa si focalizza sulla contaminazione tra il mainstream jazz ed influenze derivanti dal rock, dal pop e dalla musica classica e contemporanea.
Collaborazioni: Gaetano Partipilo, Roberto Ottaviano, Michael Rosen, Guido Di Leone, Mario Rosini, Fabio Accardi, Pierluigi Balducci, Giovanni Scasciamacchia, Giuseppe Venezia, Antonello Losacco, Badrya Razem.
